2. SGUARDO GEOLOGICO D’ INSIEME

 

“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel trovare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”.  

 

Dal punto di vista geologico la storia della Valle si può suddividere in tre momenti che hanno portato alla formazione di vari complessi rocciosi, costituiti per lo più da rocce d’origine sedimentaria, marina e in parte continentale, ma anche da rocce metamorfiche e ignee.  Questi complessi rocciosi li troviamo distribuiti in tre domini :

a) Dominio Giurassico ( zona da Villa d’Almè ai Ponti di Sedrina )

b) Dominio Triassico ( zona che va dai Ponti di Sedrina a Piazza Brembana-Moio de Calvi, con prolungamenti verso Averara-S.Brigida, Cassiglio-Valtorta, Piazzolo –Piazzatorre)

c) Dominio Paleozoico ( zona dell’alta valle fino allo spartiacque)

La separazione di queste tre zone è legata non solo all’età di formazione delle rocce, ma anche all’aspetto morfologico strettamente collegato al tipo di substrato presente.

 

a)  DOMINIO GIURASSICO

 

Comprende una fascia ristretta tra Villa d’Almè e i Ponti di Sedrina . Le rocce che si depositarono nel corso del Giurassico sono rappresentate da calcari massicci ,calcari stratificati ricchi di selce, calcari marnosi, marne, radiolariti e calcari bianchi a grana fine. Sono tutte d’origine marina, ambiente pelagico, depositate quindi a profondità notevoli ( fino a – 3500/4000) in seguito all’abbassamento del Mar di Tetide ; hanno spessori variabili e sono caratterizzate dalla presenza della selce. Fra i fossili più diffusi vi sono le ammoniti.

 

PERIODO

EPOCA

STADIO

ETÀ ma

FORMAZIONI

PERIODO GIURASSICO   144-206

Giurassico Superiore (Malm)

Titoniano

 148

Maiolica

 

Calcare ad Aptici

Kimmeridgiano

 

 

Oxfordiano

159

 

Giurassico Medio (Dogger)

Calloviano

               

 

 

 

180

Batoniano

Radiolariti

Baiaciano

 

Aleniano

Giurassico Inferiore  (Lias)

Toarciano

  206

Formazione Sogno

 

Pleinbachiano

Calcare di Domaro

Sinemuriano

Calcare di Moltrasio

 

Hettangiano

Calcare Sedrina  Dolomia Conchodon

Fino a 15 milioni d’anni fa erano ancora ricoperte dal mare che occupava la nostra Valle, poi, lentamente, nell’Eocene-Miocene, sono state sollevate da spinte continue e graduali che le hanno poste là dove adesso si trovano. Il Brembo poco alla volta ed in particolare nell’Era Quaternaria, con il ritiro del mare fino alle attuali spiagge dell'Adriatico, le ha incise a più riprese scavando il profondo solco che possiamo ammirare da Botta fino a Sedrina. L’aspetto dei rilievi e dei crinali si presenta abbastanza addolcito per la presenza di formazioni rocciose più facilmente modellabili dagli agenti climatici, eccezion fatta per lo scosceso e rupestre paesaggio dei ponti di Sedrina. Due pianori pressoché pianeggianti, uno leggermente degradante verso il fondovalle, formati da detriti alluvionali ed eluviali, proprio per la loro morfologia sono stati utilizzati per l’ insediamento degli abitati di Bondo e di Sedrina. Formazioni rocciose della zona che incontreremo partendo dalla più recente:  Maiolica, Calcare ad Aptici, Radiolariti, Formazione di Sogno, Calcare di Domaro, Calcare di Moltrasio , Calcare di Sedrina , Dolomia a Conchodon.

 

b)  DOMINIO TRIASSICO

Comprende quella fascia della Valle che va dai Ponti di Sedrina a Piazza Brembana-Moio de Calvi, con prolungamenti verso Averara-S.Brigida, Cassiglio- Valtorta, Piazzolo ,Piazzatorre....

PERIODO EPOCA STADIO ETÀ ma          FORMAZIONI
Triassico 206-248 Trias Superiore Retico 206- 210  Calcare  Zu              Argilliti Riva Solto
Norico 210-221 Argilliti Riva Solto Calcare Zorzino  Dolomie Zonate    Dolomia Principale Membro base/ F.castro
Carnico 221-227 

Form.S.Giovanni  

Form.Gorno         
 
Arenarie Val Sabbia Calcare Metallifero  Form. Breno 

Trias Medio Ladinico 227-234  Clcare Rosso                  Calcare di Esino
Anisico  234-242 Calcare di Prezzo  Calcare Angolo
Trias Inferiore Scitico 242-248 Carniola Bovegno  Servino

 

 

 

Le rocce prevalenti sono calcari, calcari marnosi, argilliti, dolomie massicce e stratificate, calcari dolomitici, calcari metalliferi, arenarie, marne e gessi. Sono rocce d’origine marina formate durante il Triassico in situazioni ambientali varie : di mare caldo e poco profondo, simile ai nostri ambienti marini tropicali, con sedimentazione in parte clastico-terrigena ; di mare più profondo con depositi prevalentemente calcareo-dolomitici ; di piattaforma carbonatica con sviluppo di scogliere coralline. In seguito all’orogenesi alpina queste rocce, spinte in alto  fino a pochi milioni d’anni fa, sotto l’azione demolitrice degli agenti atmosferici e delle acque correnti , Brembo e suoi affluenti, sono state disgregate ed incise con profondi solchi, dando origine al tipico paesaggio di cime e rupi grigiastre, ricche di guglie e creste . Laddove i terreni sono più facilmente erodibili, come le successioni argillose e marnose, il panorama è caratterizzato da forme prevalentemente addolcite, versanti a debole inclinazione e presenza di  terrazzamenti alluvionali ; in corrispondenza dei fondovalle più ampi sono sorti i centri abitati di Zogno, San Pellegrino ,San Giovanni, Lenna .  Formazioni rocciose della zona che incontreremo partendo dalla più “giovane”: Calcare di Zu,  Argilliti di Riva di Solto, Calcare di Zorzino,  Dolomie zonate, Dolomia  principale, Membro basale della dolomia principale, Form. di Castro, Form. di S.Giovanni Bianco, Form. di Gorno, Arenarie della Val Sabbia,  Calcare Metallifero, Formazione di Breno, Calcare Rosso, Calcare di Esino,  Calcare diPrezzo,  Calcare di Angolo,  Carniola,  Servino.

 

c)  DOMINIO PALEOZOICO

 

Comprende tutta la fascia rimanente della Valle fino allo spartiacque e rappresenta la base della sequenza stratigrafica brembana. E’ costituita da rocce metamorfiche, ignee (basamento cristallino -> carbonifero e pre-carbonifero) e detritiche d’ambiente continentale (Permiano) con presenza di materiale vulcanico. Sono le formazioni più antiche, molto metamorfosate ( hanno in pratica subito una sostanziale trasformazione della loro originale composizione per effetto di temperature elevate e forti pressioni), scistose, ricche di silicati e derivano probabilmente da antichi sedimenti per lo più argillosi . Sono in genere molto compatte, difficilmente erodibili da parte degli agenti esogeni e pertanto scarsamente permeabili all'acqua. Hanno ricevuto le spinte maggiori e più violente in seguito alle enormi pressioni sviluppatesi in connessione alle fasi orogenetiche che hanno provocato il sollevamento della catena prealpina. Se non avessero subito la degradazione degli agenti atmosferici, acque correnti e dilavanti, e l’azione del gelo/disgelo per un così lungo periodo di tempo, avrebbero altezze pari all’Everest.

 

PERIODO

EPOCA

ETÀ

FORMAZIONI

ERA PALEOZOICA      570-248 ma

PERMIANO

248 ma

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-Verrucano

 

-Conglomerato di Ponteranica

 

-Diorite V.Bandino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-F. Collio

290 ma

 

   

 

 

      CARBONIFERO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-Filladi Ambria

 

 

 

 

 

 

363 ma

-Scisti Edolo

 

Sul basamento metamorfico troviamo una copertura di rocce d’origine vulcanico-sedimentaria (Permiano). La parte superiore di queste formazioni, costituita da arenarie, conglomerati e rocce vulcaniche, prende il nome di Verrucano Lombardo. Il territorio del basamento cristallino, con le coperture sedimentarie, è stato recentemente influenzato e modellato, dall’azione dei grandi ghiacciai quaternari (4 glaciazioni e 4 fasi interglaciali). Formazioni rocciose della zona che incontreremo partendo dalla più giovane: Verrucano , Conglomerato di Ponteranica , Diorite Val Bandino, Scisti di Collio, Filladi di Ambra , Scisti di Edolo.

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