16.   CARTA GEOLOGICA , RILEVAMENTO GEOLOGICO , COLONNA STRATIGRAFICA ED INTERPRETAZIONE GEOLOGICA DA VILLA D'ALMÈ A SEDRINA

 

Carta geologica del Desio da Villa d'Almè a Sedrina

 

La base delle carte geologiche sono le carte topografiche . Le carte geologiche di tutto il territorio italiano sono disponibili presso il Poligrafico dello Stato.  La scala del Desio è 1/100.000, ma quella elaborata recentemente dalla Provincia  è più aggiornata ed in scala 1/50.000.

La carta geologica non è altro che  la proiezione su piano orizzontale dell'intersezione degli strati con la superficie topografica: le linee così ottenute si dicono limiti. Ogni colore rappresenta una formazione, cioè rocce che mostrano attribuiti simile :  colore, composizione etc.

Se un punto che ti interessa ha  il colore celeste, vai nella legenda (sotto legenda del Mesozoico del Desio) , che ogni cartina possiede e leggi la spiegazione : celeste = giurassico (età della roccia), formazione (Dolomia a Conchodon), calcari /calcari dolomitici  di colore nocciola o grigio nocciola,   aspetto compatto e stratificazione massiccia generalmente indistinta (descrizione della formazione).

 

Normalmente i colori usati nelle carte geologiche sono:

·      Bruno scuro: Permiano ,Carbonifero, Precarbonifero

·      Rosa,viola  :Triassico

·      Blu, celeste  :  Giurassico

·      Verde varie tonalità: Cretacico

·      Giallo o Bianco: Quaternario

Oltre la legenda nella carta sono presenti altri elementi : le sezioni, i segni convenzionali , le unità cronostratigrafiche (formazioni) e la  colonna stratigrafica.

Particolarmente interessanti sono le sezioni che  permettono  di "interpretare"   l’andamento degli strati  in profondità  ; servono per avere un quadro degli eventi tettonici della regione e inoltre, a geologi ed ingegneri , per  realizzare strade , gallerie, ponti , ricerche minerarie o petrolifere etc.etc,. Una sezione si ottiene tracciando dapprima  una linea retta sulla carta . Si disegna il profilo topografico ricavabile dalle quote e dalle isoipse tracciate sulla carta lungo la sezione suddetta. A questo punto dopo aver segnato per prime le faglie , individuare i limiti fra le varie formazioni geologiche affioranti lungo il tuo profilo,  e ricavare la relativa giacitura dai simboli di freccia che descrivono la giacitura stessa ( sotto sezione da Almè a Sedrina del Desio e simboli  geologici ).

        

 

 

Costruire una carta geologica, rilevando il territorio, è un’operazione  che richiede una specifica preparazione ed è  quindi compito proprio dei geologi . Occorre innanzi tutto riconoscere e segnare sulla carta i vari tipi di rocce, delimitandone la distribuzione areale, identificandoli con la denominazione che è loro propria e valutandone l’età. Al tempo stesso è altrettanto necessario individuare e riportare in carta anche le deformazioni , quali pieghe e faglie, suddividendole per tipo e importanza. Si stabiliscono un serie di rilevamenti mettendo in evidenza i limiti delle formazioni con l'esame di tutte le loro caratteristiche , presenza di fossili , misure di strato e di formazione  ed individuando in modo preciso le varie unità stratigrafiche.

Per noi dilettanti credo  per il momento sia opportuno limitarsi alle modalità già indicate in  precedenza : segnare sulla carta l'affioramento , eseguire le misure di strato , descrizione della roccia e soprattutto  fotografie.  Ritengo inoltre  molto interessante per chi possiede abilità di disegno a mano libera , il sottoscritto ne è decisamente negato , di rappresentare con rapidi ed abili schizzi le caratteristiche geologiche del posto accompagnate da brevi descrizioni. Il disegno è altresì molto utile se si è in grado di tracciare  profili stratigrafici e tettonici impreziositi da particolari tipici dell'ambiente.

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Esempi di rappresentazione dei limiti delle formazioni

sulla carta geologica

 

Gli strati  intersecando la superficie  topografica  individuano una linea che viene chiamata limite, Ricordiamo che gli elementi che definiscono la posizione di uno strato nello spazio sono: direzione , inclinazione ed immersione.

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1. Strati orizzontali  (simbolo  + )

Come si vede nella figura sotto il limite degli strati orizzontali  sulla carta seguono in parallelo le curve di livello.

 

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2. Strati verticali (simbolo  = )

 

 Come si vede nella figura sotto il limite degli strati verticali sulla carta è una retta che taglia  le curve di livello.

 

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3. Strati  a reggipoggio  

Come si vede nella figura sotto il limite degli strati a reggipoggio  sulla carta ha un andamento che tende ad allargare   le curve di livello livello . Hanno una  immersione opposta rispetto all'inclinazione del versante.

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4. Strati  a franappoggio più inclinati del pendio    

Come si vede nella figura sotto il limite degli strati a franappoggio più inclinati del pendio sulla carta ha un andamento contrario  alle curve di livello .

 

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5. Strati  a franappoggio meno inclinati del pendio  

Come si vede nella figura sotto il limite degli strati a franappoggio più inclinati del pendio sulla carta ha un andamento  che tende a stringere  rispetto alle curve di livello.

 

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COLONNA STRATIGRAFICA PERSONALE

DA VILLA D'ALMÈ A SEDRINA

 

La colonna stratigrafica è una rappresentazione sintetica verticale del substrato di una località o regione ovvero  è una rappresentazione grafica delle formazioni  che  troviamo in una determinata zona così come si sono sedimentate, con la più antica nella parte inferiore e la più giovane in quella superiore. Per costruirla occorre effettuare una misurazione  sul terreno , laddove si presentino ben scoperti , dello spessore di tutti gli strati, a cominciare dai più bassi continuando verso i superiori. È un modo pratico per avere visivamente  in modo immediato l'età , la successione e la natura delle rocce. Sotto una personale interpretazione , per quanto riguarda gli spessori , della colonna stratigrafica delle formazioni da Villa d'Almè a Sedrina : da formazioni più recenti, Maiolica  a quella più antica, Dolomia a Conchodon.

 

 

 

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INTERPRETAZIONE ANDAMENTO FORMAZIONI

DA VILLA D'ALMÈ A SEDRINA

 

 

Partendo dalla diga di Villa d'Almè  gli strati della Maiolica , del Calcare ad Aptici ,delle Radiolariti, della formazione di Sogno e del Calcare di Domaro hanno un andamento subverticale , poi con il calcare di Moltrasio , di Sedrina e  la Dolomia a Conchodon tendono ad essere via via meno inclinati.  

Tra la Ca dell'Ora e il Casino si può vedere una anticlinale con al centro la Dolomia a Conchodon con sopra il calcare di Sedrina , il calcare di Moltrasio e il calcare di Domaro.

Alla Botta nella  zona Cimitero ,in presenza della vicina faglia , gli strati sono ripiegati e raddrizzati.

Al Lisso, alla  cava , l'inclinazione diminuisce, ma a Sedrina si  raddrizzano quasi verticalmente..  Siamo in presenza di una sinclinale asimmetrica con il lato nord praticamente verticale , con gli strati che salgono a formare il Canto Alto.

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Capitolo secondo